Bici Camogli pedala con Sabrina Schillaci e il progetto “aiutaci ad aiutare”

Bici Camogli pedala con Sabrina Schillaci e il progetto “aiutaci ad aiutare”

Il nostro Presidente Luca Fabbri invita tutti i soci: Mercoledì 10 Luglio 2019 a pedalare con Sabrina Schillaci. Si tratta di un’iniziativa benefica che Sabrina riassume nell’immagine seguente e spiega nel dettaglio su suo sito internet: https://sabrinaschillaci.it/

Mercoledì 10 luglio alle ore 13:00 circa la Sabrina dovrebbe iniziare la salita di Ruta per arrivare a finire la tappa a Rapallo e gradirebbe essere accompagnata durante il percorso da altri ciclisti per dare risalto alla sua iniziativa (durante il percorso sarà presente Bike Channel a verranno effettuare riprese da vari media). Sarebbe molto apprezzata anche la presenza di tutti i ragazzi della Scuola di Ciclismo in modo da fare corollario a questa bellissima iniziativa sociale.

Qui sotto trovate la traccia GPS della tappa:

clicca sull’immagine per visualizzare i dettagli della tappa

Chi avesse piacere, può andare incontro a Sabrina procedendo verso Imperia per poi unirsi a lei e terminare la tappa a Rapallo (o anche accompagnarla solo per un tratto di strada). Il nostro Presidente auspica che questa iniziativa abbia un riscontro positivo tra i soci e ringrazia fin d’ora tutti quelli che decideranno di fare da corona all’impresa di Sabrina durante l’attraversamento del nostro territorio. Curerà personalmente le iniziative legate alla partecipazione dei ragazzi della Scuola di Ciclismo mentre, per il gruppo Master, invita a contattare Luca Canessa (335 392026) tramite cellulare o whatsapp per organizzarsi e fare gruppo. Ovviamente è possibile seguire anche altre tappe (es.: quella che il giorno dopo vedrà Sabrina partire da Rapallo per raggiungere Viareggio).

 

Sabrina e la sua impresa ciclistica

Forza, determinazione e tenacia per dire: io ci credo!

Cosa ha fatto la triatleta Sabrina Schillaci dopo l’avventura che l’ha vista protagonista, lo scorso luglio, con Race Across Limits, un percorso di crescita dentro sé stessi ma a scopo benefico, a favore di COME Collaboration Onlus, in sella ad una bici da Besana Brianza a Santiago del Compostela, pedalando per 2200 km, con più di 17.000 mt di dislivello, in 15 giorni?

Non si è fermata, un mondiale Ironman, tanti tantissimi allenamenti e un pensiero fisso: la sua avventura oltre i limiti può essere di più.

“Race Across Limits è stata da me fortemente voluta, perchè non è solo un’impresa ciclistica, ma è un valore, uno status mentale – afferma Sabrina – qualcosa che ti porti dentro e che trasforma l’impresa fisica fine a sé stessa in un progetto a favore della salute, della donna e della sua realizzazione” Come? Sempre in sella alla sua bici, perché con una pedalata dopo l’altra Sabrina ha raggiunto il giusto ritmo per affrontare nuove avventure e dar vita ad un progetto unico ed ambizioso. Dopo il viaggio che ha affrontato in Italia e che l’ha vista attraversare il paese dal nord al sud, e in particolare grazie al seguito che ha riscosso, Sabrina ha deciso di modificare i piani e il tragitto di Race Across Limits Europa, alla fine si sa: “Oramai sono abituata al fatto che la mia vita non scorra mai su binari precisi e sicuri”.

È bastato un attimo per decidere che l’impresa di Race Across Limits di Luglio sarà un’impresa “Around Italy”, dal Tirreno all’Adriatico. Dal 6 al 28 luglio 2019 Oltre 3200km, 25.000mt di dislivello e la voglia di rimettersi nuovamente in gioco, pedalando per donare una speranza a chi tutti i giorni si trova a confrontarsi con la disabilità, raccogliendo fondi per COME Collaboration Onlus perché con le parole, pur belle che siano, non si costruisce nulla.

Race Across Limits Italia ovvero 1037 KM, dal 10 al 18 Maggio

Si è concluso da poco Race Across Limits Italia: 9 giorni, 9 tappe, 9 incontri per parlare di questa impresa ciclistica e per incontrare atleti, ciclisti ma anche persone comuni che hanno deciso di sostenerla durante tutto il viaggio. Nel giro di pochi giorni, sotto la pioggia, al freddo e contro vento Sabrina, insieme ai compagni d’avventura, ha raggiunto Polignano a Mare. Un’esperienza che fa fatica ad esprimere a parole.

Ciò che ogni tappa le ha regalato è sicuramente il sorriso!

Disabilità all’improvviso e beneficenza

Con RAL voglio dimostrare che la donna può essere anche autonoma e forte, ma soprattutto che è capace di rialzarsi, e realizzare la “propria impresa” superando gli ostacoli che la vita la chiama ad affrontare.